Nuovo blog
Questo è l'indirizzo del nuovo blog riaperto ad ottobre...
perchè "Rincomincio da me"....
Il mondo della grafica, arte, musica e attualità.

Gli sciami meteorici (o meteoritici, detti anche piogge meteoriche) sono fenomeni astronomici che consistono nella caduta di un gran numero (maggiore di 10 per ora) di meteore. Uno sciame meteorico avviene quando la Terra, nel suo moto orbitale intorno al Sole, attraversa l'orbita di una cometa che ha lasciato una scia di detriti. Entrando a contatto con l'atmosfera ad una velocità di alcune decine di kilometri al secondo, questi piccoli frammenti di roccia (meteoriti) vengono bruciati per attrito con l'atmosfera, lasciando delle spettacolari scie luminose (ovvero le meteore, dette anche stelle cadenti).
Gli sciami sono fenomeni che ricorrono ogni anno attorno alla stessa data perché la Terra attraversa la stessa zona di spazio ogni anno. I nomi degli sciami meteorici si riferiscono ai nomi delle costellazioni da cui sembrano provenire tutte le scie luminose; in realtà questa è la direzione verso cui la Terra si muove lungo la sua orbita in quella data. Gli sciami più famosi sono le Leonidi, le Geminidi e le Perseidi.



Ecco a voi Moirina e Michela... due delle mie quattro coiqiline...o meglio ex dato che non abbiamo più una casa...
Tante dediche in questi Post non potevo non scrivere la dedica al numero uno (4)... O CAPITANO! MIO CAPITANO! Un altro campionato è finito e con questo finiscono anche i dopo partita torinesi... tre lunghi anni scanditi insieme... tre di una lunga serie insieme, anche senza partite e senza Torino... mille tram e treni presi insieme, ore ad aspettare alle fermate, goal, vittorie (anche se è una parola che non userei) e sconfitte, autunni, inverni e primavere e tanti dopo partita. Lunghe attese, anche Moirina ne sa qualcosa, cene alle ora più insolite, sveglie fastidiose ma sempre insieme. Grande Capitano finalmente Campione provinciale... anche se ti ho battuto...io il mio Campionato l'ho vinto il 13 settembre del 2003, una conquista che vale una vita.
Questo post mi è quasi d'obbligo, non potevo non pubblicarlo essendo da tre anni la tifosa numero uno della squadra della Crocetta. Quest'anno grandi soddisfazioni per la squadra campioni Torinesi e provinciali e vice campioni regionali. Dopo 3 anni finalmente ne è valsa la pena seguire le vostre partite... pioggia, neve, ghiaccio...trasferte e non...mi è sempre piaciuto seguire le loro partite ed essere presente nelle giornate di vittoria, un ringraziamento particolare al Capitano per i suoi dopo partita...i chilometri percorsi per la sua squadra e per la sua tifosa numero uno in questi tre anni. Mi mancherà tutto questo...
Ecco quest'occhio è il risultato inatteso di una ricerca fatta su google sui loghi della moda per la tesina della Prof.sa Marotta. Prontamente Ilaria me lo ha inviato per aggiungerlo qui.
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, il colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
